Castelli normanni

I castelli normanni sono quelli eretti dai Normanni ai tempi del loro dominio nell'Italia meridionale. Prima di di parlare in modo più specifico dei castelli, è interessante conoscere le origini e una sintesi storica di questo particolare popolo.

Quello dei normanni era un popolo vichingo di origine danese, che riuniva le popolazioni dello Jutland (a nord della Danimarca) e della Scandinavia. La parte di normanni che viveva nei fiordi è nota con il nome di “Vichinghi”. Dal termine “normanni” deriva anche il nome della regione francese Normandia.

Erano infatti i normanni un popolo di grandi navigatori, oltre che di contadini, che sebbene senza bussola o carte di navigazione arrivarono anche in territori molto lontani e difficili da raggiungere. Non ci si stupisce quindi del fatto che dal nord Europa e soprattutto dalla Normandia arrivarono a regnare anche nell'Italia meridionale, in un territorio che va dal basso Lazio fino alla Sicilia e che includeva anche le coste dell'attuale Tunisia e Libia.

Le sue origini scandinave spiegano come mai i castelli normanni siano spesso chiamati normanno-svevo, proprio perché dalla gestione normanna si passò a quella sveva. I normanni cacciarono dall'Italia meridionale i bizantini, partendo dalla conquista di Reggio Calabria e arrivando quindi in Sicilia, tramite gli Altavilla, famiglia che per madre diede vita a Federico II di Svevia.

Castelli italiani eretti dai normanni

Sebbene abbiano governato soltanto nell'Italia meridionale, i normanni sono stati una grande fucina di castelli. Soltanto in Sicilia, giusto per rendere l'idea, durante il regno degli Altavilla furono edificati quasi 350 castelli. Sbalorditivo. Questi sono stati potentemente decimati dal tempo e dalle guerre, ma molti di loro sono ancora visibili o visitabili. Non faremo qui una lista di quelli interi o quelli in rovina, ma citeremo alcuni dei più importanti: Castello di Milazzo, Castello di Maredolce (Palermo), Castello di Erice, Castello di Scaletta, Castello Ursino di Catania, Castello di Mussomeli (una sorta di enorme roccia fortificata), il Castello di Lombardia (Enna) e ancora quelli di Comiso, Carini, Bivona, Inici, Caccamo, Maniace, Forza d'Agrò, Adrano, Paternò, Salemi

Un'altra regione in cui sono presenti e soprattutto visitabili i castelli normanni è la Puglia. In Puglia vi sono il Castello Normanno-Svevo di Bari, quello di San Nicandro Garganico, quello di Terlizzi, Spinazzola (ne rimangono pochi ruderi), Gioia del Colle, Giuliano di Lecce,

In Campania vi è quello di Ceppaloni, in Calabria, il Castello di Squillace e Stilo, in Molise, il Castello di Pianisi, in Abruzzo quello di Anversa degli Abruzzi.