Castelli angioini

I castelli angioini sono quelli eretti durante il periodo angioino, che in realtà si compone di due dinastie medievali dei Capetingi di Francia, che presero il nome dalla contea (poi divenuta ducato) di Angiò, una provincia francese. Il capostipite degli angioini fu Carlo I d'Angiò, che come noto si insediò nel Regno di Napoli. Quella degli angioini fu una dinastia che riuscì a governare su molti territori tra cui Regno di Napoli, Regno di Sicilia, molti paesi dell'odierno territorio europeo tra cui Provenza, Lorena, ma anche ad est in Ungheria e Polonia. Le due dinastie angioine complessivamente durarono dal 1246 al 1494, anno in cui il ducato d'Angiò torno alla corona di Francia.

 

Castelli del periodo angioino in Italia

I castelli italiani del periodo angioino più importanti sono 7 e includono: Castel Sant'Elmo, Maschio Angioino, Castello del Carmine, Castello di Belmonte Calabro, Castello di Fragagnano, Castello di Gallipoli, Castello di Giuliano, Castello di Pianisi.

Castel Sant'Elmo si trova a Napoli, sulla collina del Vomero. Sorge dove un tempo vi era una chiesa dedicata a Sant'Erasmo (da cui il nome Eramo, Ermo e quindi Elmo). Oggi ospita un museo permanente denominato Napoli Novecento ed è anche sede di numerose mostre temporanee, fiere e manifestazioni.

Castel Nuovo, anche detto Maschio Angioino, è un castello medievale che rappresenta uno dei maggiori simboli della città di Napoli. Esso presenta una storia decisamente ricca, che inizia con il primo proprietario, Carlo D'Angiò. Oggi ospita il museo civico della città.

Del Castello del Carmine resta soltanto un torrione, poiché è stato oggetto di diverse guerre e venne infine demolito nel 1906 per rettificare l'ultimo tratto di Corso Garibaldi a Napoli. Al suo posto sorsero edifici militari, ovvero caserme. E' stato quindi fortemente rimaneggiato nel corso degli anni, più per progetti militari e architettonici che per le guerre.

Il Castello di Belmonte Calabro si trova nell'omonimo paese in provincia di Cosenza e affaccia sul mar Tirreno. Fondato nel 1270 dagli Angiò, divenne il fulcro dello sviluppo del paese. Sebbene sia stato duramente colpito da terremoti e dalle guerre dell'assedio francese del biennio 1806-1807, oggi ospita la biblioteca comunale “Galeazzo di Tarsia” e un'area pic-nic panoramica.

Il Castello di Fragnagnano fu costruito dagli angioini ma divenne poi una residenza dei baroni sovrani di Fragagnano. Si caratterizza per la sua particolare edificazione con pietre.

Il Castello di Gallipoli è uno dei castelli angioini più belli, poiché circondato quasi completamente dal mare e in una città già turisticamente molto apprezzata. E' situato nell'isola della città che ospita il borgo antico e si erge per la sua imponente mole. Pare sia stato edificato nel XI secolo sulle preesistenti fortificazioni romane, per poi passare sotto il dominio degli Angioini e degli Aragonesi.

Il Castello di Giuliano è un castello medievale costruito al centro del villaggio di Giuliano di Lecce. Si tratta di una delle poche fortezze del Salento ad aver mantenuto intatta la fisionomia originale. Questo castello assunse una particolare funzione strategica difensiva durante il periodo angioino, quando venne affidato al Signore Feudale di Giuliano sotto la nomina di Re Carlo D'Angiò.

Il Castello di Pianisi (detto anche castello di Sant'Elia), è un castello medievale costruito su un colle presso la cittadina di Sant'Elia a Pianisi, nei pressi del fiume Fortore, a poca distanza da Campobasso. Questo castello fu distrutto nel 1598 per opera degli spagnoli.